Energia idroelettrica: cosa si intende, vantaggi e svantaggi

L’energia idroelettrica è una delle tipologie di energia rinnovabile e in quanto tale consiste nello sfruttamento di fonti di energia inesauribili. In particolare quella idroelettrica sfrutta il modo cinetico dell’acqua.

È considerata una delle rinnovabili classiche o convenzionali, in contrapposizione a quelle alternative (come l’energia oceanica o geotermica). L’energia dell’acqua nfatti è usata dall’uomo sin dall’antichità per generare energia e muovere le pale dei mulini ad acqua.

L’Osservatorio Amianto e il Dipartimento Vittime del Dovere sono in prima linea nella lotta all’amianto ed altri cancerogeni e si battono per la tutela e prevenzione della salute in un ambiente in salute. La salute della persona è infatti imprescindibile da quella dell’ambiente. In “Il libro bianco delle morti di amianto in Italia – ed. 2022“, l’Avv Ezio Bonanni, Presidente dell’ONA, ha tracciato un quadro chiaro della situazione asbesto in Italia.

In questa guida utile scopriamo cos’è l’energia idroelettrica, come funziona e quali sono vantaggi e svantaggi per l’ambiente. Quante sono le centrali idroelettriche in Italia e quale è la percentuale di utilizzo di questo tipo di energia nel nostro paese? Scopriamo anche perché le rinnovabili rappresentano una modalità ormai condivisa dai maggiori Paesi mondiali per raggiungere uno sviluppo sostenibile.

Indice dei contenuti

Energia idroelettrica: cos’è?
Energia idroelettrica funzionamento
Come si trasforma in elettricità?
Vantaggi dell’energia idroelettrica
Svantaggi
Lo studio dell’Enviromental Defence Fund
Energia idroelettrica Italia
Energia idroelettrica nel mondo

Tempo stimato di lettura: 6 minuti

Energia idroelettrica: cos’è?

Per energia idroelettrica definizione indica una fonte energetica rinnovabile. È prodotta infatti sfruttando il movimento dell’acqua di laghi e fiumi grazie alla creazione di dighe e condotte forzate e attraverso l’utilizzo di turbine.

Già i Greci ed i Romani utilizzavano questo tipo di energia nei mulini ad acqua.

Nel basso Medioevo iniziò ad essere sempre più utilizzata la ruota idraulica, un mulino senza pale capace di ruotare su un punto fisso grazie alla forza esercitata dall’acqua, utilizzato per l’irrigazione dei campi e per la bonifica delle zone paludose.

In Europa, all’inizio della Seconda Rivoluzione Industriale, la turbina motrice fu perfezionata.

Energia idroelettrica

Come funziona l’energia idroelettrica?

L’energia cinetica prodotta dall’acqua viene trasformata in elettricità attraverso un sistema di alternatori e turbine che costituiscono le cosiddette centrali idriche.

Tramite un bacino idroelettrico, che serve a raccogliere le acque nella conca artificiale della diga e farne alzare la quota, l’acqua di un fiume o di un lago viene convogliata con velocità a valle tramite delle condutture forzate. In questo modo l’energia viene trasformata in energia di pressione e cinetica, grazie a distributori e turbine.

L’energia meccanica subisce quindi una successiva trasformazione in elettricità attraverso un generatore elettrico.

Il suo sfruttamento, insieme alla conseguente produzione energetica, dipende dal rifornimento di acqua del bacino e dal regime precipitativo del bacino idrografico degli immissari.

Energia idroelettrica: i vantaggi

L’energia idroelettrica è rigenerabile e a basso impatto ambientale. Oltre ai vantaggi però ci sono anche degli svantaggi. Infatti esistono centrale idroelettrica vantaggi e svantaggi. Vediamo qui di seguito tutti i vantaggi centrale idroelettrica nel dettaglio.

  • Bonifica di aree paludose

Le centrali idroelettriche consentono di proteggere zone paludose e allontanare il pericolo di inondazioni grazie al contenimento dei corsi d’acqua per mezzo di dighe idroelettriche.

Garantiscono il rilascio di quantità controllate di acqua dei fiumi, regolandone il getto in modo costante e controllato.

  • Pulizia centrali idroelettriche e raffreddamento dei fiumi

Il rastrello e funzionamento di una centrale idroelettrica garantisce un’adeguata pulitura e navigabilità dei corsi d’acqua trattenendo rami e alberi.

  • Irrigazione

Grazie alle centrali idroelettriche è possibile disporre di riserve idriche anche in periodi di siccità.

  • Costi contenuti

La produzione di energia idroelettrica ha dei costi piuttosto contenuti, specie se paragonati a quelli degli impianti nucleari o a carbone.

L’energia rinnovabile idroelettrica è fondamentale per portare avanti la transizione ecologica utilizzando questa fonte rinnovabile e dando al contempo spazio alla ricerca sulel energie rinnovabili alternative. Guarda la puntata di ONA TV sull’ambiente, dedicata in particolare alla transizione ecologica.

Energia idroelettrica: gli svantaggi

Gli svantaggi delle centrali idroelettriche sono rappresentati soprattutto dai danni all’ambiente e al paesaggio.

  • Cambiamenti ambientali

La totale dipendenza dagli agenti atmosferici rende il funzionamento delle centrali idroelettriche sensibile ai cambiamenti climatici e ad eventuali periodi di siccità.

Come già accennato, la costruzione di dighe e di condotte forzate è responsabile di cambiamenti ambientali che si ripercuotono su flora e fauna in modo deleterio.

I salmoni, per esempio, non riescono a depositare le uova durante la migrazione, anche se alcune tecnologie come la scala a monta, oggi permettono nella maggior parte dei casi di permettergli di superare le dighe.

La rumorosità dell’impianto genera inquinamento acustico che costringe alcune specie ad allontanarsi causando l’alterazione degli ecosistemi e la perdita di biodiversità.

Le dighe, inoltre, possono provocare fenomeni di erosione costiera e quinid inquinamento del suolo, impedendo il continuo trasporto di materiali solidi come ghiaia e sabbia.

  • Presenza di sostanze chimiche

Le centrali idroelettriche possono danneggiare anche i letti dei fiumi a causa dei bassi livelli di ossigeno disciolti nell’acqua cambiando l’equilibrio chimico degli ecosistemi acquatici. Possono causare quindi un inquinamento idrico di tipo chimico.

Lo studio dell’Environmental Defense Fund

Uno studio prodotto dai ricercatori dell’Environmental Defense Fund, pubblicato su Environmental Science & Technology, mette l’accento sugli impatti climatici delle centrali idroelettriche, sottolineandone gli svantaggi.

Secondo questo studio le emissioni di gas serra prodotte dalle grandi centrali ad acqua fluente o a bacino sarebbero molto più alte di quanto calcolato nei precedunti studi. Le centrali idroelettriche avrebbero quindi un impatto amientale non trascurabile in termini di inquinamento atmosferico.

Secondo la ricerca, quando il livello dell’acqua negli invasi a monte delle dighe scende i sedimenti sul fondo si riscaldano, favorendo l’attività microbiotica che rilascia metano in atmosfera. Le emissioni di anidride carbonica sono associate invece allo sviluppo iniziale degli impianti oltre che al riscaldamento dei bacini a monte.

Produzione idroelettrica in Italia

In Italia, dagli inizi del XX secolo fino al primo dopoguerra, le risorse idroelettriche hanno rappresentato la maggiore fonte di dell’energia prodotta. Il settore idroelettrico in Italia infatti ha toccato picchi di poco inferiori al 100%.

Oggi l’energia idroelettrica in Italia garantisce circa il 15% del fabbisogno energetico nazionale grazie all’apporto di più di 2.000 centrali ad acqua fluente.

Le centrali idroelettriche nel mondo

In alcuni Paesi del mondo l’energia idraulica copre la maggior parte del fabbisogno energetico. L’Asia è il maggiore produttore mondiale di energia idroelettrica. In Svizzera, Austria, Islanda e Svezia l’energia dell’acqua è la principale fonte energetica e in Norvegia addirittura il 99% dell’energia prodotta è idroelettrica.

Servizio di consulenza ONA

energia idroelettrica
energia idroelettrica